Statuto

STATUTO
(in vigore dal 06/03/07)

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO EPOREDIANIMALI – ONLUS

Articolo 1 (Costituzione)
E’ costituita, con sede ad Ivrea, l’associazione di volontariato:     EporediAnimali

L’associazione è un’organizzazione apolitica, senza scopo di lucro, fondata sull’attività di volontariato e strutturata sul territorio locale.

Ha durata illimitata e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, operando nei settori:
– diritti degli animali
– vigilanza sulla corretta applicazione di tutte le leggi che tutelano gli animali
– cultura e formazione delle persone
– interventi nel sociale, aiutando le persone in stato di difficoltà, o bisognose, a sostenere i loro animali d’affezione e supportandole nelle cure e nel mantenimento degli stessi.

L’associazione assicura la propria collaborazione alle Istituzioni e ai cittadini in materia di:
– controlli sui maltrattamenti agli animali
– modalità per la loro corretta detenzione
– interventi per la protezione degli animali
– formazione culturale ed educazione al rispetto di tutti i diritti uomo-animali.

Svolge opera di sensibilizzazione verso le Istituzioni, affinché siano attuate nel modo migliore a livello locale le disposizioni di legge in merito alla tutela degli animali.
L’eventuale variazione della sede legale dell’associazione, purché questa non sia trasferita oltre il comune di Ivrea e fatta salva l’approvazione dell’assemblea ordinaria, non comporta la modifica dello statuto. La variazione dovrà essere tempestivamente comunicata ai registri presso i quali l’associazione è iscritta.

Articolo 2 (Logo)
Il logo dell’associazione EporediAnimali è il seguente:

è costituito da un castello stilizzato con stemma contenente l’acronimo EA (EporediAnimali), ai lati sotto le torri sono rappresentati a sinistra un gatto e a destra un cane. Sotto il castello è riportato il nome del’associazione EporediAnimali. I colori sono: bianco-arancione-nero.
L’acronimo dell’associazione è EA con significato EporediAnimali.
L’associazione detiene l’esclusività della realizzazione e gestione del sito internet:  www.eporedianimali.it

Articolo 3 (Obiettivi ed Attività)
L’associazione EporediAnimali, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di promuovere quanto segue:

a. l’impegno individuale e collettivo per un modo di vita che non comporti morte, sofferenze o privazione della libertà per nessun essere vivente
b. l’applicazione della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale” proclamata il 15 ottobre 1978 a Parigi presso l’UNESCO dalle associazioni internazionali dei diritti del’animale
c. il diritto di eguaglianza alla vita di tutte le specie
d. il diritto dell’animale umano e non umano ad esistere, in quanto entità portatrice d’interessi vitali e di valori intrinseci

In particolare, per la realizzazione degli scopi prefissi e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’associazione si occupa di:

1. interventi in ambito sociale, a supporto delle persone bisognose e in stato di difficoltà nel sostenere i propri animali d’affezione, aiutandole a mantenerli e curarli e provvedendo anche alla distribuzione di cibo per animali alle persone indigenti
2. promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione della popolazione circa l’instaurazione di un corretto rapporto fra uomo e animale
3. interventi a favore dei cittadini per migliorare la conoscenza ed applicazione delle leggi che tutelano gli animali
4. interventi sul territorio per la salvaguardia degli animali e la creazione di strutture operative di vigilanza zoofila
5. creazione di strutture operative e gruppi di studio gestiti dai soci per attività di volontariato nell’ambito delle proprie finalità

Le attività sopra indicate sono svolte dall’associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, spontanee e gratuite fornite dai propri aderenti.
Le attività degli aderenti non possono essere retribuite in alcun modo, nemmeno dagli eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’associazione, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea, le spese vive effettivamente sostenute per le attività prestate.
Agli aderenti è vietato svolgere a nome dell’associazione attività diverse da quelle soprammenzionate, ad eccezione di quelle direttamente connesse, salvo previa autorizzazione del Direttivo.
Gli aderenti che prestano attività di volontariato sono assicurati contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.

L’associazione EporediAnimali è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro.

Articolo 4 (Soci – Criteri di Ammissione ed Esclusione)
Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri di EporediAnimalii soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’associazione.
Può associarsi a EporediAnimali:
– chiunque accetti il presente Statuto, sia in regola con il pagamento della quota associativa stabilita dall’Assemblea e ne rispetti le deliberazioni
Non può associarsi:
– chiunque direttamente col suo operato favorisca il maltrattamento di esseri viventi o sia stato per questo condannato
La partecipazione alla vita associativa non può essere temporanea.
La richiesta di ammissione a socio è presentata dagli interessati in base ad apposita domanda scritta ed è subordinata all’approvazione del Comitato Direttivo che delibera con maggioranza non inferiore ai 2/3. Sull’eventuale reiezione di domanda, sempre motivata, si pronuncia l’Assemblea ordinaria.
Il Comitato Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi abbiano versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea.
I soci possono accedere a tutte le cariche, che sono elettive e non retribuite.
La qualità di socio si perde:
– per dimissione dello stesso socio
– per decadenza, in seguito al mancato versamento della quota associativa entro novanta giorni dalla scadenza prevista
– per esclusione dovuta a comportamento contrastante con gli scopi dell’associazione o per persistenti violazioni degli obblighi statutari.
Il rinnovo della tessera a socio è subordinato all’approvazione del Comitato Direttivo con maggioranza non inferiore ai 2/3.
L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Comitato Direttivo.
L’esclusione e il mancato rinnovo della tessera sarà comunicato all’interessato tramite comunicazione scritta.
Avverso l’eventuale reiezione dell’istanza di rinnovo è ammesso il ricorso all’Assemblea.

Articolo 5 (Doveri e Diritti dei Soci)
I soci sono tenuti a:
– osservare il presente Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli ordini associativi
– mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’associazione
– versare la quota associativa di cui al precedente articolo
I soci hanno diritto a:
– partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione
– partecipare alle Assemblee con diritto di voto
– accedere alle cariche associative

Articolo 6 (Risorse Economiche Patrimonio dell’Associazione)
L’associazione EporediAnimali trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento delle proprie attività da:
– quote sociali
– contributi dei soci
– contributi di privati, dello stato, di Enti e di Pubbliche Istituzioni finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti
– donazioni e lasciti testamentari
– rimborsi derivanti da convenzioni
– entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:
– beni mobili e immobili
– titoli pubblici e privati
– lasciti, legati e donazioni accettati dal Comitato direttivo in base alle norme vigenti.

Articolo 7 (Organi dell’Associazione)
L’associazione EporediAnimali è dotata dei seguenti organi: Assemblea, Comitato Direttivo, Presidente, Collegio Revisori dei Conti.
Inoltre essa è fornita di proprio codice fiscale: 93032850013

Articolo 8 (Assemblea)
L’assemblea è l’organo deliberativo dell’associazione.
In assemblea ogni socio ha diritto ad un voto.
Ogni associato potrà farsi rappresentare in assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’associazione ed in particolare:
– approva il bilancio consuntivo e preventivo relativamente ad ogni esercizio
– approva le linee programmatiche dell’associazione
– delibera l’esclusione e la decadenza dei soci
– determina le quote associative dei propri aderenti
– elegge tra i soci i componenti del Comitato Direttivo che è composto da cinque membri. L’elezione alla carica di membro del Comitato Direttivo avviene in base a candidature presentate almeno cinque giorni prima dell’Assemblea ordinaria alla Segreteria, che provvede a stilare apposita lista da notificarsi mediante affissione in bacheca entro i due giorni precedenti la data dell’Assemblea stessa
– valuta i contenuti per la stipula di convenzioni con Comuni o altri enti territoriali
– delibera sulle variazioni della sede legale nell’ambito del comune di residenza dell’associazione stessa. La delibera si intenderà approvata se avrà raggiunto la maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, o almeno tre dei membri del Comitato Direttivo, o 1/10 degli associati, ne facciano richiesta scritta.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno dei soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.

L’Assemblea straordinaria delibera:
a. sulle modifiche dello Statuto sociale
b. sullo scioglimento dell’associazione
c. sulla devoluzione del patrimonio ad altra/e associazioni di volontariato.
L’assemblea straordinaria dei soci è validamente costituita in prima ed in seconda convocazione con la presenza dei 2/3 degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, ma la delibera dell’Assemblea straordinaria riguardante lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio residuo deve essere adottata con la presenza e con il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.

L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto contenente luogo, data, ora e ordine del giorno, da inoltrarsi almeno quindici giorni prima della data di riunione.
In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Comitato Direttivo.
I verbali di ogni riunione dell’Assemblea, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza vengono conservati agli atti e devono essere accessibili agli associati.

Articolo 9 (Comitato Direttivo)
Il Comitato Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione eletto dall’Assemblea.
E’ formato da un numero di membri pari a cinque ed è così composto: un Presidente, un Vicepresidente, un Segretario, un Tesoriere ed un Consigliere.
Il Direttivo elegge il Presidente e le restanti cariche.
I membri del Comitato Direttivo rimangono in carica due anni e sono rieleggibili per tre mandati.
Possono far parte del Comitato Direttivo esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Comitato decada dall’incarico, il Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Comitato. Nel caso decadano oltre la metà dei membri del Comitato Direttivo, l’Assemblea deve provvedere all’elezione di un nuovo Comitato.

Al Comitato Direttivo spetta di:
1. curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea
2. provvedere alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo
3. predisporre le proposte da presentare all’Assemblea
4. eleggere il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere
5. Deliberare sulle domande di nuove adesioni
6. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei soci

Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano per età.
Il Comitato Direttivo è convocato dal Presidente di regola ogni trenta giorni tramite convocazione scritta contenente luogo, data, ora e ordine del giorno, oppure ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno tre dei componenti ne facciano richiesta scritta.
Il Comitato Direttivo assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e sono resi accessibili a tutti i soci.
Il Comitato Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 dei soci presenti.

L’associazione si doterà dei seguenti Libri:
1. Libro delle Assemblee: nello stesso verranno riportati i verbali delle Assemblee comprensivi dei nominativi delle persone presenti alle stesse e le eventuali deleghe
2. Libro Soci: nella sua tenuta ci si dovrà attenere ai doveri di riservatezza propri della L. 196/03 (privacy)
3. Relazioni delle attività: sono conservate a cura del Segretario
4. Rendiconto Economico Annuale: il Tesoriere ha l’obbligo di conservare la documentazione contabile e di predisporre gli atti amministrativi necessari al Comitato Direttivo per la stesura del rendiconto annuale da presentare all’Assemblea per l’approvazione.

Tutte le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il rimborso di eventuali spese vive effettivamente sostenute, previa presentazione di documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea.

Articolo 10 (Presidente)
Il Presidente convoca le sedute del Comitato Direttivo e, almeno una volta l’anno, l’Assemblea ordinaria dei soci.
Egli rappresenta l’associazione ed è civilmente responsabile delle obbligazioni che questa assume nell’espletamento delle sue attività. Firma documenti e può aprire conti correnti.
E’ coadiuvato nella gestione dal Vice Presidente, che sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito al’esercizio delle proprie funzioni.
Tutte le attività del Presidente e del Vice Presidente sono subordinate all’approvazione del Comitato Direttivo (in particolare gli interventi economici di importo superiore a 250 €).

Articolo 11 (Collegio Revisori dei Conti)
L’Assemblea ordinaria nomina o -qualora ne scelga i componenti tra i soci – elegge il Collegio dei Revisori dei Conti nei casi previsti dalla legge, oppure quando lo ritenga necessario.
Il Collegio Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi, dura in carica tre anni ed i suoi componenti, che possono essere scelti anche fra i non soci, sono riconfermabili.
Nella prima riunione, il Collegio dei Revisori dei Conti elegge nel proprio seno il suo presidente.
Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’associazione, verifica il bilancio consuntivo, predisposto dal Consiglio Direttivo, esprime il parere su quello preventivo.
Dalle proprie riunioni il Collegio dei Revisori dei Conti redige un verbale da trascrivere in apposito libro.

Articolo 12 (Chiusura del Bilancio)
L’esercizio finanziario ed amministrativo inizia il primo Gennaio e si chiude il trentuno Dicembre di ogni anno. Il Comitato Direttivo redige il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo devono essere presentati dal Comitato Direttivo all’Assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione entro il mese di Aprile.

Articolo 13 (Scioglimento)
In caso di scioglimento dell’associazione il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore e rispondenti alle norme sul volontariato, in particolare alla legge 266/91 e s.m.i.

Articolo 14 (Intrasmissibilità della quota Sociale)
La quota sociale, o contributo associativo, è intrasmissibile e non rivalutabile.

Articolo 15 (Divieto di Distribuzione degli Utili)
Durante la vita dell’associazione è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale. Utili e avanzi vengono impiegati per la realizzazione delle attività statutarie e per quelle ad esse connesse.

Articolo 16 (Rinvio)
Per quanto non espressamente riportato nel presente statuto si fa riferimento al codice civile e alle altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.