Nuova autodichiarazione (26/3): cosa scrivere

 

AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 D.P.R. N. 445/2000
Il sottoscritto ________________________________________________________ , nato il ____ . ____ . _____
a ____________________________________ (______), residente in _______________________________________
(______), via ________________________________________ e domiciliato in _______________________________
(______), via ________________________________________, identificato a mezzo __________________________
nr. _____________________________________, rilasciato da _____________________________________________
in data ____ . ____ . _____ , utenza telefonica ________________________ , consapevole delle conseguenze penali
previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.)
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ
➢ di non essere sottoposto alla misura della quarantena ovvero di non essere risultato positivo al COVID-19(fatti
salvi gli spostamenti disposti dalle Autorità sanitarie);
➢ che lo spostamento è iniziato da ________________________________________________________________
(indicare l’indirizzo da cui è iniziato) con destinazione _______________________________________________
➢ di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna ed adottate ai sensi
degli artt. 1 e 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19, concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento
delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;
➢ di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni disposte con provvedimenti del
Presidente delle Regione ____Piemonte____________ (indicare la Regione di partenza) e del
Presidente della Regione _____Piemonte/Valle d’Aosta__________ (indicare la Regione di arrivo) e che lo spostamento
rientra in uno dei casi consentiti dai medesimi provvedimenti : Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34-21 marzo 2020, caso 1 * (indicare quale);
➢ di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19;
➢ che lo spostamento è determinato da:
o – comprovate esigenze lavorative;
assoluta urgenza (“per trasferimenti in comune diverso”, come previsto dall’art. 1, comma
1, lettera b) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020);
– situazione di necessità (per spostamenti all’interno dello stesso comune o che rivestono
carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della
brevità delle distanze da percorrere);
– motivi di salute.
A questo riguardo, dichiaro che lo spostamento è giustificato per motivi di necessità ai sensi dell’articolo 1 comma 1 lettera a) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 ai fini di accudire animali che si trovano a _________________________ in Via_________________________ di cui sono responsabile ai sensi di Legge e per non incorrere in maltrattamento e uccisione di animale con condotte omissive ai sensi e per gli effetti degli articoli 544 bis e 544 ter del Codice penale e, per cani e/o gatti, anche ai sensi della Legge n.281 del 1991.
___________________________________________
Data, ora e luogo del controllo                               
Firma del dichiarante                      L’Operatore di Polizia

 


*(Il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. )

 

Artt. 1 e 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19

– Limitazione della circolazione delle persone, anche prevedendo limitazioni alla possibilità di allontanarsi dalla propria residenza, domicilio o dimora se non per spostamenti individuali limitati nel tempo e nello spazio o motivati da esigenze lavorative, da situazioni di necessità o urgenza, da motivi di salute o da altre specifiche ragioni;

 

PIEMONTE: Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 34-21 marzo 2020

– Continuano ad applicarsi nei termini originariamente previsti le misure già adottate con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri adottati in data 8 marzo 2020, 9 marzo 2020, 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020 per come ancora vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto.
– 1. Il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. E’ fatto divieto di effettuare ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.