colonie feline

colonia felina

- DOMANDA RICONOSCIMENTO COLONIA FELINA -

Scaricala qui: riconoscimento colonia felina con privacy

Come funziona la registrazione della colonia felina:
-il Segnalante e il Comune compilano la domanda su carta intestata del Comune, riportando il numero di gatti, eventuale referente (in genere il Segnalante) che firma la parte sulla privacy
-il Comune invia la domanda tramite pec a direzione.generale@pec.aslto4.piemonte.it oppure vetacuorgne@aslto4.piemonte.it mettendo in copia eporedianimalionlus@gmail.com  
-l'ASL associa un numero Sinac alla colonia e lo trasmette al Comune, che deve girarlo all'Associazione
-l'Associazione lo comunica al Veterinario, il quale sterilizza inserendo il microchip relativo alla colonia in oggetto
-i gatti censiti in una colonia felina riconosciuta vengono sterilizzati a spese del Comune, che può accedere a finanziamenti regionali in caso di bandi

 

 

- GRUPPI DI GATTI O SOGGETTI SINGOLI VAGANTI -

Le leggi principali in materia di randagismo felino sono le seguenti:

Legge 281/91
(Legge Regionale 34/93 - abrogata)
DPGR 4359/93
Legge regionale n. 16 del 09 aprile 2024

 

Le istituzioni, Comuni e ASL, devono assicurare ai cittadini il servizio di cattura e cura dei randagi trovati sul territorio. In particolare, le ASL sterilizzano e mettono a disposizione h 24 un veterinario di turno (LN 281/91 Il controllo della popolazione dei cani e dei gatti mediante la limitazione delle nascite viene effettuato presso i servizi veterinari delle unità sanitarie locali), mentre i comuni si occupano delle spese e dell'eventuale costruzione e conduzione di strutture atte a ricoverare gli animali. (LR 34/97 - Le spese per gli interventi di controllo della popolazione felina sono a carico dei Comuni, singoli o associati).

 

concetti chiave

Cosa sono ?

Le “colonie feline” sono aggregazioni composte da un numero variabile di gatti, strutturate e legate ad un territorio in cui questi trovano tutte le risorse necessarie per sopravvivere: cibo, acqua, rifugi, ecc. Le colonie feline e i gatti liberi sul territorio, pubblico e privato, sono protetti da leggi nazionali (L. 281/91), regionali (L.R. 34/93, DPGR 4359/93), dall’art. 727 del codice penale e tutelati dal Sindaco.

Chi le gestisce ?

Associazioni o liberi cittadini registrati come "referenti".  Questi assicurano cibo, acqua, riparo, cure primarie, aiuto nelle catture e sterilizzazioni, ordine dei luoghi per la tutela dell'igiene pubblica. Tutte le colonie devono essere censite e segnalate a Comune e ASL, che fa un primo sopralluogo.  Vuoi diventare referente ? Contattaci !

Si possono spostare ?

No. La colonia è stanziale (L.R. 34/93), protetta nel suo habitat, pubblico o privato. La permanenza dei gatti (sani e censiti) nei giardini pubblici, aree condominiali (cortili, garage o giardini), aree ospedaliere, ecc, è da considerarsi assolutamente legittima, alla stregua della presenza degli uccelli sugli alberi. E' vietato asportare o danneggiare ciotole, ripari, cucce, ecc. I trasgressori sono punibili ai sensi dell’art. 727 del codice penale.

 

Chi paga ?

Le spese per gli interventi di controllo della popolazione felina sono a carico dei Comuni, singoli o associati (L.R. 34/93).  I gatti che vivono in libertà sono sterilizzati dall’autorità sanitaria competente per territorio e riammessi nel loro gruppo (L.N.281/91). La Regione Piemonte, direttamente o attraverso gli Sportelli per gli Animali d’affezione delle ASL, contribuisce a sostenere le spese.

 

 

Come proteggerle ?

Registrando una colonia felina presso il Comune e L'ASL, gli animali saranno tutelati dal punto di vista sanitario e legale. Una colonia approvata dall'ASL e mantenuta sana non si può spostare/ostacolare. Gli articoli 544-bis e 544-ter del Codice penale proteggono i  gatti liberi, il maltrattamento comporta la reclusione da tre mesi a un anno o la multa da 3.000 a 15.000 euro. 

Per saperne di più

La colonia censita può essere segnalata con apposito cartello. Le colonie feline gestite tengono sotto controllo la presenza degli animali sul territorio, la loro salute ed anche le nascite, evitando così di incrementare la problematica del randagismo. Se avete domande non esitate a contattarci !

COLONIE FELINE IN CANAVESE

COSA FANNO LE ASSOCIAZIONI ?
Aiutano i cittadini e i Comuni ad applicare le leggi per gestire correttamente le diverse casistiche che possano presentarsi.
I cittadini devono rispettare quanto descritto sulla domanda di riconoscimento della colonia, i Comuni devono sostenere le spese veterinarie, gli interventi vanno concordati in anticipo. Se il Comune rifiuta di ottemperare ai suoi doveri, l'associazione può inviargli una PEC per ricordarli, chiedendo risposta entro 30 giorni, dopo i quali si può fare un esposto in procura per omissione di atti d'ufficio.